6 SEMPLICI PASSI DA SEGUIRE PER ORGANIZZARE IL TUO VIAGGIO ZAINO IN SPALLA

Lo so. Organizzare un viaggio in modo autonomo non è una cosa semplice e soprattutto richiede tempo.

Il mio primo viaggio zaino in spalla l’ho organizzato nei minimi dettagli stando ore ed ore davanti al computer, inviando mail a destra e a manca.
Ora, anche se l’organizzazione dei miei viaggi consiste nel capire più o meno l’itinerario da seguire, informarmi sui visti necessari ed acquistare il volo aereo, ammetto che partire proprio alla sprovvista potrebbe portare a grosse seccature.
In questo post ti spiegherò come organizzare il tuo viaggio zaino in spalla al meglio seguendo sei semplici passi. In questo modo eviterai intoppi e risparmierai tempo.

Step 1: info ed ottenimento dei documenti necessari

Informati riguardo al periodo migliore per visitare il paese, sulle condizioni meteo e se ci sono delle situazioni problematiche controllando il sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri”. Sempre in questo sito trovi tutte le informazioni riguardanti i documenti ed i visti necessari all’ingresso. Per trovare dati più dettagliati sulla procedura per ottenere il visto puoi inviare una mail al Consolato o Ambasciata in Italia del paese che vuoi visitare.
Ti segnalo anche il servizio offerto sempre dalla Farnesina “Dove siamo nel mondo”. Qui puoi registrare il tuo viaggio, inserendo il periodo e le varie tappe, così in caso di calamità naturali o altre emergenze, verrai sempre avvisato o informato sul comportamento a cui attenersi.

Step 2: fatti un’idea generale riguardo all’itinerario, costi, eventuali problematiche

Consulta le guide (personalmente ti consiglio la “Lonely Planet”), i vari blog di viaggi ma anche itinerari proposti da T.O. come Viaggi Avventure nel Mondo per capire quali mete non perdere, quali esperienze sono dei must, quali destinazioni visitare fuori dalle rotte turistiche. Inoltre, cerca di comprendere quelle che potrebbero essere le varie problematiche (per esempio alle frontiere soprattutto nel caso di attraversamento via terra, per i trasporti ad es. in India i treni vanno prenotati con largo anticipo), le truffe più comuni (in questo caso la Lonely Planet è molto utile), i costi medi per trasporti, cibo, hotel etc. per farsi un’idea del budget ed infine capire se ci sono mezzi alternativi più economici (ad es. curiosando nei vari blog ho scoperto che esiste un servizio di transfer gratuito tra i due aeroporti di Bangkok).

guide turistiche libro

Step 3: crea un itinerario e fissa un budget giornaliero

Sulla base delle informazioni raccolte crea il percorso con le destinazioni che vuoi includere e le esperienze da non perdere. Evita di ripercorrere più volte la stessa tratta cercando di ottimizzare costi e tempo. Fai in modo che gli spostamenti non siano troppo lunghi e controlla se sono fattibili. Se preferisci puoi salvarti l’itinerario utilizzando l’app di Google Maps “Le mie mappe” oppure MapsMe scaricabile gratuitamente ed utilizzabile anche offline.

Step 4: acquista il volo

Acquista il volo aereo confrontando le diverse offerte su siti come SkyScanner o Momondo. A volte prenotando qualche mese prima è possibile risparmiare qualcosina.

Step 5: acquista l’assicurazione di viaggio

Acquista l’assicurazione di viaggio. Ci sono diverse possibilità,  spesso le assicurazioni online sono più convenienti.

Step 6: prenota alloggi ed altri servizi (se lo ritieni necessario)

Se lo ritieni necessario prenota anche gli alloggi. Controlla le offerte su siti come Booking.com, Agoda, Hostelworld e Lonely Planet etc. Ricorda che alcuni siti permettono di trovare sistemazioni gratuite solitamente in cambio di volontariato. Tra questi ti segnalo Couchsurfing, Workaway e Wwoof. Inoltre, ricorda che in alcuni Paesi, tipo l’India, il posto in treno va prenotato con largo anticipo altrimenti si rischia di finire in terza classe. Si tratta comunque di un’eccezione perché ad esempio in Cambogia, Laos, Myanmar ed altri paesi ho sempre trovato con facilità mezzi di trasporto senza dover prenotare.

alloggi mezzi trasporto backpackingA sinistra: alloggio durante un’esperienza di volontariato in Vietnam tramite Workaway

Un ultimo suggerimento: se per te viaggiare è sinonimo di libertà, la libertà di non avere degli orari, di seguire i tuoi desideri facendo ciò che ti va di fare, di godere di ogni attimo (per me il viaggio è soprattutto questo!) ti consiglio di non prenotare alloggi e trasporti (a meno che non sia proprio necessario). Così facendo, se un posto ti piace potrai fermarti di più o viceversa senza avere condizionamenti. Inoltre, ricorda che durante un viaggio il cambio programma è all’ordine del giorno. Evitando di prenotare, avrai la scomodità di trovarti alle 4 di notte scaricato dal bus lungo il ciglio di una strada con la scocciatura di dover andare alla ricerca di un alloggio ma così facendo spesso si trovano prezzi più vantaggiosi, sarà più facile scegliere la zona più comoda, inoltre, potrai cambiare alloggio senza problemi nel caso in cui non ti piaccia.

 “Il sogno di ogni viaggiatore è di arrivare là dove nessuno è stato. Le valigie con cui si parte sono diverse da quelle con cui si torna.” Tiziano Terzani, Un’idea di destino (2014)Tweet This

Infine, l’ultimo step sarà quello di fare lo zaino  e… Partire!

Un piccolo favore.

Questo blog è nato con l’intento di diffondere la cultura del viaggio “zaino in spalla”.
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E tu solitamente come organizzi il tuo viaggio? Preferisci prenotare gli alloggi e mezzi di trasporto in anticipo? Come ti informi?

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