SINDROME DA WANDERLUST

14 indizi per capire se sei “malato di viaggi”

Ecco il mio consiglio: non iniziare a viaggiare altrimenti potresti sviluppare la cosiddetta “sindrome da wanderlust”.

La parola “wanderlust” indica l’amore per i viaggi, il desiderio irrefrenabile di visitare nuovi posti e vivere la libertà e l’emozione di essere stranieri.

Solitamente i sintomi iniziano a manifestarsi in rientro da un viaggio, quando all’aeroporto ti viene un nodo alla gola e fatichi a trattenere la lacrimuccia, e non sai se è per la gioia di rivedere i tuoi genitori o per quello che ti sei lasciato alle spalle dopo aver sceso la scaletta dell’aereo.

Potresti esserne affetto anche tu, non credi? Ecco 14 indizi che ti aiuteranno a scoprirlo.

1. Ormai i tuoi amici non consultano più Skyscanner per sapere il prezzo di un volo ma lo chiedono direttamente a te.

2. Anche se ci sono dieci gradi ti ostini ad indossare canottiera, pantaloni all’indiana e infradito come se dovessi andare a bere uno fruit shake al chioschetto di Chaweng Beach.

3. Custodisci gelosamente qualsiasi oggetto che avevi in viaggio, dal biglietto aereo allo scontrino del Seven Eleven.

4. Fare sette ore di auto per te è una passeggiata dato che sei abituato a fare viaggi di tredici ore in autobus sgangherati su strade non asfaltate.

5. I tuoi genitori pur di non sentirti più pronunciare il nome di quel posto che ti è piaciuto tanto, come hanno ben capito dato che gliel’hai ripetuto almeno un migliaio di volte, ti pagherebbero un biglietto aereo per rispedirti lì immediatamente.

6. Ti sembra molto strano riuscire a sederti tranquillamente sulla tazza del wc.

7. L’unica cosa che sanno di te i nuovi compagni di corso è che sei stato in Thailandia.

8. Dovrebbero tagliarti il braccio per riuscire a toglierti di dosso il braccialetto che ti ha regalato il monaco buddista incontrato al Boudhanat di Kathmandu.

9. Se il ragazzo con cui esci non ha i tatuaggi come il tipo con cui hai avuto un’avventura durante il viaggio, non c’è niente da fare, non ti innamori.

10. Se per il tuo compleanno ti regalano il cellulare all’ultimo grido non te ne importa niente. Avresti preferito il biglietto di un volo aereo.

11. Quando vedi un aereo sparire all’orizzonte ti viene un nodo alla gola.

12. Lo sfondo del tuo smartphone è una foto scattata durante l’ultimo viaggio e Skyscanner, Tripadvisor e Booking.com sono le app che usi di più.

13. Il tuo cantante preferito fatalità corrisponde a quello più in voga nel Paese da cui sei appena tornato.

14. Spendere trenta euro per una cena al ristorante lo ritieni eccessivo: con quei soldi potresti pagarti due giorni di spese durante il prossimo viaggio!

Allora, hai scoperto di essere affetto dalla  “sindrome da wanderlust”? Hai sviluppato altri sintomi?

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